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Calo di visualizzazioni su Instagram? Ecco come risolvere il problema.Tempo di lettura 7 min

Hai notato un enorme calo di visualizzazioni delle storie? Il tuo profilo Instagram negli ultimi giorni sta crescendo lentamente? La colpa è degli Story Viewer. In questo articolo ti spiegherò come tutelare la salute del tuo profilo Instagram.
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Non farti cogliere dalla disperazione! Se può consolarti, posso dirti che non sei il solo ad avere questi problemi.
Negli ultimi giorni il Social dei Social è davvero in piena crisi. Colpa dei Bot che stanno causando un bel po’ di grattacapi a Mark Zuckerberg.

Sicuramente ti sarà capitato ultimamente di vedere tra i visitatori delle tue storie influencer, o personaggi famosi, alcuni con la tanto ambita spunta blu.
Ti sei armato di screenshot e subito hai postato nelle storie: “Oddio! Non ci posso credere! Pinco Pallino ha visto la mia storia!”.

Bene! Mettiti bello comodo e seduto perché sto per dirti un po’ di cose che forse conosci o che forse non ti piaceranno.

In questo articolo vedremo chi sono realmente questi “influencer” e cercheremo di capire come tentare di risolvere i problemi che stanno mettendo in ginocchio Instagram.

Partiamo dal principio.

Cosa sono i bot?

A me piace chiamarli “assistenti”. Sono dei programmi, piccoli robot, che aiutano l’utente a svolgere funzioni complesse attraverso una serie di automazioni, piccoli e grandi processi informatici, al fine di raggiungere uno scopo ben preciso.

Ci sono un’infinità di tipologie di Bot, ognuno con una sua specifica funzione.

Sono molte le piattaforme che fanno uso di questi robottini, alcuni sono davvero in grado di semplificarti la vita. Principalmente sono nati per questo.

Famosi sono quelli utilizzati su Telegram, utili soprattutto per i canali, dove è possibile automatizzare alcune funzioni del tipo: creazione sondaggi, completare calcoli complessi, convertire file in pdf, tenersi aggiornati sulle offerte dai colossi dello shopping, avere aggiornamenti su serie Netflix, e tanti altri ancora.

Come ben sai, il progresso e la tecnologia hanno cambiato il nostro modo di vedere e approcciarci al mondo. Ogni evoluzione, tuttavia, ha i suoi pregi e i suoi difetti: dipende da come la si usa.

In questo caso i Bot stanno realmente attentando alla nostra pazienza e ci stanno anche penalizzando.

Andiamo con ordine!

I bot su Instagram

Se nel paragrafo precedente ho descritto i Bot come degli assistenti utili nella quotidianità, con il passare degli anni, il termine Bot, soprattutto nell’ambito dei social, ha assunto una funzione diversa: fa credere all’utente di comunicare con un’altra persona umana.

Da quando è scoppiata l’ossessione per Instagram, e per la corsa alla tanto ambita popolarità e visibilità, il bot è sempre dietro l’angolo!

Se prima erano conosciuti solo dagli appassionati dell’algoritmo o social media manager, adesso la parola Bot ha raggiunto la #gentecomune, come direbbe ironicamente il celebre Andrea Cervone.

I robottini vengono utilizzati per far crescere i profili Instagram, creando delle automazioni in grado di incrementare follower, like e commenti.

In automatico, i Bot seguono persone, lasciano commenti, like e smettono di seguire utenti. Il tutto 24 ore su 24, sette giorni su sette.

Lo scopo è quello di attirare l’attenzione tramite le automazioni, facendo credere a noi comuni mortali che si tratti di interazioni vere.

Secondo i meccanismi perversi che invadono le menti degli utenti Instagram, quando si ricevono follow, like e commenti, la curiosità e la voglia di contraccambiare ci portano a recarci sul profilo della persona che ci ha dedicato un minuto del suo tempo, per ricambiare il follow, i like o i commenti ricevuti.

Se questo miracolo avviene, è fatta! E’ così che i Bot esaudiscono i desideri e le ambizioni di coloro che gli utilizzano.

Come avrai ben capito, i Bot non fanno altro che aumentare le interazioni per ricevere in cambio follower, like e commenti.

Perché perdere tempo a costruire una VERA community quando hai gli assistenti che lavorano per te?

Sul web ci sono pagine e pagine di siti in cui si parla di come diventare popolari su Instagram attraverso i Bot.

Non mi soffermerò su questo aspetto, tra l’altro pericoloso e dannoso per la salute del tuo profilo, ma mi sembrava doveroso fare questa precisazione per comprendere al massimo il tema di questo articolo e passare allo step successivo.

Dopo aver capito cosa sono i Bot e come vengono utilizzati su Instagram, proviamo ora a capire che cosa sta succedendo nel Social per eccellenza.

La tanto ambita spunta blu di Instagram

Le star di Instagram: bot e story viever

I famosi Bot negli ultimi mesi sono diventati delle vere e proprie celebrità nel mondo di Instagram.

Se prima si limitavano solo a like, commenti e follow, adesso guardano anche le Stories.

Le Stories sono uno strumento molto potente e molto spesso sottovalutato.

Mentre nei post ci lanciamo in pose da manuale e posti instagrammabili, nelle stories facciamo conoscere ai nostri follower la nostra “parte più umana”, e forse più intima.

Condividere una Story è più immediato e spontaneo rispetto ai post. Forse è proprio attraverso le Stories che, a parer mio, costruiamo la notra vera community.

Gli utenti ci apprezzano per quello che siamo davvero e scoprono la nostra vera personalità senza filtri (esclusi i filtri bellezza e i filtri #maiunagioia).

Oltre alla home di Instagram, passiamo maggiormente più tempo proprio nella sezione Stories.

Alzi la mano a chi è capitato di trovare tra i visitatori delle storie, personaggi famosi, influencer con migliaia di follower e profili con la tanto ambita spunta blu.

Credo sia capitato a tutti, anche a te che stai leggendo questo articolo.

Nei mesi scorsi ho visto tanti miei follower elettrizzati e super entusiasti nel condividere screenshots contenenti personaggi famosi (rigorosamente taggati) che hanno visualizzato una loro storia.

Erano realmente loro? ASSOLUTAMENTE NO!

Mi dispiace infrangere sogni di importanza e autostime caricate a mille. 

La verità è semplicissima, nuda e cruda: ERA UN BOT!

L’utilizzo di questi Bot ha ovviamente sollevato l’attenzione mediatica dando vita al fenomeno conosciuto ormai come story viewers.

Il fenomeno si è sviluppato prima in Russia fino ad arrivare in Italia. Prima di trovare sui nostri account visualizzazioni di influencer nostrani e non, i nostri profili sono stati invasi da avvenenti ragazze russe. 

Come ha reagito Instagram agli story viewers?

Instagram, molto attento ai suoi utenti, molto spesso realizza delle vere e proprie “sessioni di pulizia” dove cerca, in qualche modo, di “riportare all’ordine” il social per la tutela degli iscritti.

Negli ultimi tempi è diventata sempre più frequente la caccia agli story viewers. Instagram, ad oggi, ha effettuato due round per cercare di debellare il fenomeno.

Primo round

Dopo l’aumento delle restrizioni avvenuto mercoledì 4 giugno, che hanno penalizzato le automazioni di follow/unfollow, i bot si sono evoluti concentrandosi sulle stories.

Pensa che gli story viewer erano in grado di visualizzare fino a 2 milioni di stories al giorno.

Secondo round

Dico erano, perché il 16 Ottobre Instagram ha apportato delle nuove restrizioni riducendo drasticamente il numero di stories visitabili.

Nei giorni a seguire non è stato possibile visualizzare chi avesse visto le nostre stories, e addirittura a molti profili è stato richiesto di effettuare l’autenticazione.

All’inizio si è pensato ad un ennesimo #instagramdown, ma in realtà c’era una pulizia in corso: stavano cercando di limitare i bot.

Problema risolto? Direi di no, anzi è peggiorato!

La tecnologia viaggia a velocità della luce e anche i Bot si evolvono a vista d’occhio.

Dal 26 Ottobre le automazioni che guardavano le storie adesso interagiscono anche.

In questi giorni mi è capitato di utilizzare l’adesivo “Domande” nelle Stories e in poco tempo sono stato letteralmente invaso da cuori lasciati da profili con migliaia di follower che ovviamente non seguivo e a loro volta non mi seguivano.

Quindi, la versione 3.0 degli stories viewers interagisce sia rispondendo tramite messaggi in DM e gli adesivi, inviando solitamente una o più emoji senza testo.

Calo visualizzazioni storie e rallentamento crescita profilo

In molti, me compreso, avranno constatato una diminuzione delle visualizzazioni delle storie, della copertura dei post.

Ovviamente il risultato di queste interazioni è a dir poco devastante.

Oltre ad alterare drasticamente i sondaggi che postiamo nelle nostre storie, danneggiano soprattutto i numeri del nostro profilo.

Indubbiamente l’Intervento di Instagram per fronteggiare il problema ha portato a un calo della reach sulle stories, le visualizzazioni si sono molto diminuite.

Questi interventi mettono in qualche modo in crisi l’algoritmo di Instagram. Bisogna portare pazienza e aspettare che terminino per far assestare di nuovo l’algoritmo.

Come risolvere il problema?

Noi poveri utenti abbiamo ahimè le mani legate. Non possiamo far molto per contrastare questo fenomeno.

Possiamo adottare però piccoli accorgimenti/soluzioni.

CONSIGLI:

1- Rendi privato il profilo
Se hai un profilo pubblico rendilo privato. Questo farà in modo che i bot non possano interagire con il tuo profilo.

2- Segnala account spam
Se hai tempo e pazienza puoi segnalare e bloccare tutti gli account che ti mandano cuori e emoji.

Lo so! E’ una gran rogna ma potrebbe essere una soluzione.

3- Crea contenuti di valore per i tuoi follower
Cerca di mantenere alta l’attenzione del tuo pubblico postando storie che intrattengano e che apportino un valore aggiunto alla tua community.

4- Pulisci il tuo profilo Instagram

Si! Hai letto bene.
Sto parlando di una vera e propria pulizia di follower e non solo.

Devi imparare a prenderti cura e a tutelare il tuo profilo Instagram per prevenire spiacevoli situazioni.

I bot non sono gli unici nemici del tuo account.
Ci sono anche i “Ghost follower“, profili spam e utenti inattivi che non interagendo con i tuoi contenuti creano dei veri e propri problemi!

Ho scritto un articolo in merito con ulteriori approfondimenti.
Puoi leggerlo qui.

CONCLUSIONE

Instagram è sempre in continua evoluzione e cambiamento. Tra nuove funzioni in arrivo e la lotta ai Bot è normale che ci siano ripercussioni sui nostri profili.

Lo so! Non è giusto. Magari dedichi tanto tempo e sudore per realizzare contenuti validi, per poi veder vanificato il tuo lavoro per colpa di questi Bot. Calo della reach nelle storie e nei post sono un problema che si risolverà.

Porta pazienza!

Speriamo che zio Mark intervenga il prima possibile dall’alto per ristabilire l’armonia cosmica di Instagram.

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