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Perché si indossa il rosso a Capodanno?Tempo di lettura 3 min

Indossare un capo rosso nell'ultima notte dell'anno è una tradizione ben consolidata. Ma perchè si usa il rosso a Capodanno?
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Indossare un capo rosso nell'ultima notte dell'anno è una tradizione ben consolidata. Ma perchè si usa il rosso a Capodanno?
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Vi siete mai chiesti perché si usa il rosso l’ultimo giorno dell’anno?

Molte volte ci vengono trasmesse delle tradizioni, dalle banali alle più significative, che portiamo avanti negli anni senza interrogarci sul perché seguiamo determinate usanze.

Ho cercato di rispondere a due quesiti:
1- Perché il rosso?
2 – Da quando si utilizza il rosso nella notte di Capodanno?

Da questi due interrogativi è iniziata la mia ricerca. Mettiti comodo, facciamo un viaggio nella storia.

La notte di San Silvestro

Tra obiettivi raggiunti, sogni realizzati, sorrisi e un pizzico del nostro “maiunagioia”, questo 2019 è ormai agli sgoccioli.

Manca solo un giorno alla fine di quest’anno.

Giornate intense, scandite da bilanci, buoni propositi, da corse agli ultimi acquisti per il cenone di San Silvestro e dalla ricerca dell’immancabile capo rosso da indossare in questa magica notte.

Eh si! Il capo rosso non deve mai mancare. Ormai è un must, una tradizione che puntualmente ogni anno va rigorosamente rispettata.

Con il passare degli anni sono nati dei veri e propri business legati all’ultima notte dell’anno. I grandi brand, di intimo e non, propongono intere collezioni o limited edition per rendere unica la lunga notte che festeggia l’inizio del nuovo anno.

Calze, pizzi, slip, reggiseni, guepiere. Il capo rosso non può, e non deve, assolutamente mancare nel nostro guardaroba.

Si passa dai completini super sexy per le donne agli slip/boxer (talvolta imbarazzanti) per i maschietti.

Ma perché indossiamo un indumento rosso nellultima notte dellanno? 

Il ROSSO

Il rosso nelle pitture rupestri ad Altamira

Prima di capire le origini di questa antica tradizione, credo sia doveroso parlare del rosso.

Il rosso accompagna l’uomo sin dalle sue origini.

Agli albori della civiltà era il colore del sangue, dei muscoli, del fuoco, dunque simbolo di vita e vitalità.

Dalla fede al potere, nel corso della storia sono diversi gli utilizzi del rosso.

Si passa dai primi disegni nelle caverne, ai templi egizi, alle raffigurazioni degli arcangeli in età paleocristiana, fino ai grandi mantelli rossi indossati dai grandi sovrani o alle vesti purpuree cardinalizie.

Dalle origini primitive ai giorni nostri, il ruolo del rosso è rimasto costante nel tempo: racchiude in sé passione, potere, ricchezza, fortuna, forza, energia, fuoco, emozioni, movimento.

E’ per queste caratteristiche che è stato sempre utilizzato come colore propiziatorio, di buon auspicio, della “buona sorte”, della forza.

Roma o Cina? Il dibattito è aperto!

Princeps Ottaviano Augusto

Ci sono due correnti di pensiero sulla nascita della tradizione attuale dell’indossare un capo rosso a Capodanno.

La prima corrente ha matrice pagana, e sostiene che l’usanza di indossare un indumento rosso sia riconducibile all’antica Roma, nel 31 a.C, quando l’impero stava per consolidarsi sotto la guida del Princeps Ottaviano Augusto.

Il culto del Capodanno era molto importante per i romani in quanto dedicato alla venerazione del dio Giano, un dio con due facce, un volto rivolto in avanti verso il futuro e uno indietro verso il passato. Giano era considerato il dio dell’apertura e dell’inizio, cioè del principio di ogni azione.

Dal dio Giano prende appunto il nome il primo mese dell’anno Gennaio.

Pare che, durante il Capodanno Romano, sia le donne che gli uomini usassero indossare un indumento o un drappo rosso, simbolo di potere, salute e fertilità.

A Capodanno il Tempio di Vesta, dedicato all’omonima dea, veniva ornato con serti di lauro e di pino e, sulla statua della dea, veniva posto un mantello rosso.

Da qui l’usanza di indossare un capo rosso in questa giornata.

Danza del leone cinese – nata secondo la tradizione per scacciare il mostro Niàn

La seconda corrente, invece, volge lo sguardo al vicino Oriente.

Nel simbolismo orientale, il rosso è il colore dell’augurio, della buona sorte, utilizzato anche per le celebrazioni nuziali.

Secondo le antiche leggende cinesi pare che, fin dai tempi antichi, gli uomini utilizzassero il rosso per scacciare e spaventare il Niàn, una bestia mitologica malvagia che mangia gli uomini che, secondo la tradizione farebbe la sua comparsa proprio durante il Capodanno cinese.

Il rosso diventa quindi un amuleto, uno strumento per scacciare gli spiriti negativi e liberarsene con l’avvento del nuovo anno.

I cinesi hanno continuato ad utilizzare il rosso come colore portafortuna e di buon auspicio

CONCLUSIONE

Quale sia la vera origine di questa tradizione non importa. Seguire le tradizioni è importantantissimo. Ci tiene ancorati alle nostre radici, ai nostri costumi, usanze, alla nostra terra d’origine.

Oriente o occidente non fa differenza.
Il rosso diventa un comune denominatore, un colore capace di unire due popoli e tradizioni differenti.

Questa sera spero che quel tocco di rosso in più possa regalarvi tanta prosperità, salute e felicità.

Buon anno!

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